17 aprile 2019 ore: 18:00
Sala Esposizioni Giulio Cavazza, presso la sede del Quartierere Santo Stefano, via Santo Stefano 119, Bologna
Inaugurazione della mostra-fumetto “La Bicicletta di Emilia”
Dibattito “Il bullismo non esiste?” a cura di Sara Bordò Responsabile Area Scuole della Fondazione Augusta Pini ed Istituto del Buon Pastore Onlus
Proiezione del video “Bologna secondo me” realizzato dall’Associazione Verba Manent
Presenta Rosa Maria Amorevole, Presidente del Quartiere Santo Stefano
Modera Francesca Brunetti, Aics Bologna
Intervengono Francesco D’Onofrio e Davide Corazza, autori del fumetto
“La bicicletta di Emilia” di Francesco D’Onofrio e Davide Corazza.
Il lavoro è stato realizzato nell’ambito di un progetto regionale sulla memoria del Novecento. Il titolo del progetto era “Pochi ma buoni: Il Partito d’Azione in Emilia-Romagna.”
Il fumetto si è inserito in questo contesto perché racchiude le storie parallele di due ragazze a distanza di 70 anni.
La prima Emilia è Oriana Fallaci, che a 12 anni a Firenze nel 1944 diventò staffetta del Partito d’Azione, vivendo i mesi dell’attività clandestina, l’arresto e le torture a suo padre (esponente dello stesso Partito) e la liberazione della città.
La seconda Emilia è una ragazza italiana dei giorni nostri, che si indigna e combatte contro il razzismo e il bullo della scuola, che aggredisce ripetutamente una sua compagna di origini africane.
La mostra sarà visibile dal 17 al 26 aprile nella Sala Esposizioni Giulio Cavazza, presso la sede del Quartierere Santo Stefano, via Santo Stefano 119, Bologna.
INGRESSO GRATUITO
Dal 3 maggio al 18 maggio, la mostra sarà esposta presso la Mediateca di San Lazzaro di Savena, in via Caselle 22.
Per informazioni
Ufficio Comunicazione


